RECENSIONI CD

Roberto Plano debutta per Decca con questo doppio CD e non delude le aspettative padroneggiando la partitura in tutti i suoi aspetti di virtuosismo e di cantabilità

CLAUDIA ABBIATI, Amadeus

Roberto Plano ricrea con la sottile misura del suo pianismo terso e sensibile la poesia di queste composizioni

GIAN PAOLO MINARDI, Classic Voice

Roberto Plano conduce l’opera di Liszt a un principio di unità grazie alla profonda conoscenza della poetica e dell’estetica del compositore e ci offre un meraviglioso viaggio che non è solo nella e verso la musica, ma che attraverso la... Read More

Roberto Plano conduce l’opera di Liszt a un principio di unità grazie alla profonda conoscenza della poetica e dell’estetica del compositore e ci offre un meraviglioso viaggio che non è solo nella e verso la musica, ma che attraverso la musica ci riporta in contatto con quegli aspetti della nostra vita spirituale che troppo spesso la frenesia della contemporaneità ci sottrae.

PAOLA PARRI, Pianosolo

La forza espressiva del pianismo di Roberto Plano sa tradursi in potenza scenografica, in vaga astrazione dal contingente, in malinconica tessitura sentimentale, in scarna austerità, in delicata poesia intrisa di misticismo, in contemplazione laddove e quando la scrittura di Liszt... Read More

La forza espressiva del pianismo di Roberto Plano sa tradursi in potenza scenografica, in vaga astrazione dal contingente, in malinconica tessitura sentimentale, in scarna austerità, in delicata poesia intrisa di misticismo, in contemplazione laddove e quando la scrittura di Liszt lo richiede.

PAOLA PARRI, Pianosolo

Plano dimostra di possedere un range dinamico che dal pianissimo più etereo arriva a fortissimi possenti, ma mai pestati.

LUCA CIAMMARUGHI, Musica

In lui si sente un’assoluta aderenza spirituale all’essenza più intima della raccolta. È come se percepissimo l’umiltà del pianista , ma soprattutto dell’uomo, che si avvicina a queste pagine, e al mondo che esprimono, con una particolare devozione.

LUCA CIAMMARUGHI, Musica

Le sue possibilità virtuosistiche mi appaiono pressoché illimitate: la sua tecnica di dito è irreprensibile ma egli stupisce soprattutto per il mettere l’intero corpo a servizio di una sonorità profonda, in grado di trascendere la meccanica dello strumento

LUCA CIAMMARUGHI, Musica

Roberto Plano è un pianista di completezza e raffinatezza straordinaria. Plano è fra quegli interpreti che mettono la musica al centro quasi annullandosi in essa, o meglio identificandosi completamente in ciò che suonano.

LUCA CIAMMARUGHI, Musica

La questione “chi erediterà il mantello?” dei grandi pianisti del passato – Horowitz, Rubinstein, Cziffra, Casadesus – ancora provoca dibattito; ma nel caso dell’interpretazione di Roberto Plano delle Harmonies Poétiques et Religieuses di Liszt possiamo acclamarlo come l’erede di Jorge... Read More

La questione “chi erediterà il mantello?” dei grandi pianisti del passato – Horowitz, Rubinstein, Cziffra, Casadesus – ancora provoca dibattito; ma nel caso dell’interpretazione di Roberto Plano delle Harmonies Poétiques et Religieuses di Liszt possiamo acclamarlo come l’erede di Jorge Bolet.

GARY LEMCO, Audiophile Audition

Roberto Plano, con stile asciutto e moderno, registra per Decca un importante ciclo pianistico del musicista romantico. Per rivalutare Liszt come autentico compositore innovativo e non solo virtuoso dello strumento.

FRANCESCO DI MARCO, Cultweek